LUGLIO 2018 – C’è stato un episodio sabato scorso, il sabato che dovevo andare a Roma e invece poi sono rimasta a Padova.

Sono stata al mare con T., ho voluto andare con lei per fare un giro in macchina e vedere un posto con il paesaggio infinito.

Dopo mezz’ora che abbiamo parcheggiato e ci siamo messe al sole ha iniziato a rannuvolarsi tutto il cielo. Siamo corse via dalla spiaggia perché il vento si faceva sempre più forte. Abbiamo trovato riparo dentro un bar che aveva una struttura di metallo e le tende spesso che chiudevano intorno. Il vento e la pioggia si faceva sempre più forte, sempre più forte e io avevo sempre più paura. Avevo molta paura, perché pensavo che nella mia vita non avevo ancora fatto nulla di quello che avrei voluto fare, che molte volte non avevo espresso i miei desideri e non li avevo seguiti, anche quelli più stupidi.

Avevo paura che tutto potesse finire senza vederti un’ultima volta per salutarti. Avevo paura di non poter avere il conforto delle tue braccia attorno a me ancora una volta. Volevo solo piangere e invece ero paralizzata. Mi era tornato in mente quella volta che mi ero ritrovata in mare nella baia di Hong Kong e avevo rischiato la vita, c’era la stessa pioggia fitta e il buio che non ci faceva andare avanti con la barca. Quella volta ero sicura che non sarei sopravvissuta.

Mi è tornata in mente anche quella volta che eravamo in aereo in Thailandia e ha iniziato a traballare fortissimo e io ho avuto paura. Mi è tornato in mente quando alla fine siamo scesi da quell’aereo e io ti ho detto: vorrei due figli. Mi sembrava che fosse un’urgenza da rimediare subito. Davvero, quella volta devo aver pensato che stavamo tanto bene, eppure non facevamo i passi avanti che entrambi volevamo, ma che non ci siamo mai detti. Forse i figli erano un pensiero esagerato, però io l’ho desiderato tanto. Non capisco se è un pensiero sbagliato, perché i figli dovrebbero venire dopo, però io sentivo che c’era davvero qualcosa oltre che mi portava a desiderarli con te.

Tutte le volte che facevamo l’amore mi lasciavo andare solo pensando che tu potevi essere il padre dei miei figli, mi rasserenavo e mi lasciavo andare. È stato bello, fare l’amore con questa idea.

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